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L'Italia passa alle licenze per la musica di sottofondo online: ecco cosa devono sapere i locali

Dal 4 novembre, le aziende italiane possono richiedere un preventivo e acquistare online la licenza per la musica di sottofondo della SIAE. Per la musica dal vivo serve ancora un’autorizzazione a parte.

Di Mucanto Newsroom (con l’aiuto dell’IA) 4 min di lettura

Questo articolo è stato tradotto dall’inglese. Leggi l’originale

Interno di un bar-caffetteria con tavolini e bancone
Photo: Roy Katzenberg / Wikimedia Commons, CC BY 2.0
In questo articolo
  1. Come funziona la nuova procedura online
  2. Prezzi, scadenze e more
  3. Cosa non è coperto: musica dal vivo ed eventi
  4. Cosa fare
  5. Fonti

Bar, ristoranti, negozi, hotel e altre attività commerciali in Italia ora possono richiedere un preventivo e acquistare la licenza per la musica di sottofondo interamente online. Dal 4 novembre 2026, la SIAE, la società di gestione collettiva italiana, permette alle attività commerciali di calcolare e pagare la licenza “Musica d’ambiente” direttamente sul suo sito web, senza dover andare in un ufficio locale.

La novità è stata annunciata questa settimana ai propri membri da diverse associazioni di categoria italiane, tra cui Sapar, Centro Nazionale Libertas e la federazione dei trasporti e dei servizi AGENS. La licenza copre la musica registrata riprodotta in sottofondo nei locali commerciali, attingendo dal repertorio nazionale e internazionale della SIAE.

Per chi gestisce un locale che ospita anche feste, cene o serate con musica dal vivo, questa novità è utile, ma presenta un limite importante: questa licenza vale solo per la musica di sottofondo. Le esibizioni dal vivo e gli eventi sono soggetti a licenze separate.

Come funziona la nuova procedura online

Le aziende possono richiedere un preventivo gratuito sia dalla pagina della SIAE dedicata alla musica di sottofondo, sia dall’account aziendale sul sito della SIAE. Secondo quanto comunicato dalle associazioni, il modulo richiede:

  • il codice fiscale o la partita IVA;

  • il periodo in cui verrà riprodotta la musica;

  • la categoria di attività;

  • il numero e il tipo di dispositivi audio e video utilizzati;

  • se l’attività fa parte di un’associazione di categoria che ha un accordo con la SIAE.

I titolari possono poi scegliere un piano annuale, semestrale o trimestrale, il che è utile per le attività stagionali come i bar sulla spiaggia o le terrazze estive. Se inizi un piano annuale a metà anno, paghi solo per i mesi che mancano alla fine dell’anno solare, e i rinnovi successivi mantengono la stessa durata. Il pagamento si effettua online e in quella fase viene applicato l’eventuale sconto associativo. AGENS, ad esempio, afferma che le aziende associate ricevono uno sconto del 15% sulle tariffe previste dagli accordi in vigore con la SIAE.

Prezzi, scadenze e more

La SIAE afferma che le tariffe per la musica di sottofondo del 2026 rimangono invariate rispetto al 2025. Il prezzo dipende principalmente dal tipo di attività, dal numero e dal tipo di dispositivi, come radio o schermi, e dalla durata dell’abbonamento.

Le scadenze sono importanti. Secondo le indicazioni della SIAE, i piani annuali devono essere rinnovati entro il 28 febbraio di ogni anno, mentre a partire dal 2027 i piani stagionali dovranno essere rinnovati entro il 31 maggio. Chi paga in ritardo va incontro a maggiorazioni che partono dal 5% dell’importo non pagato nei primi 15 giorni fino al 30% dopo 60 giorni, e perde qualsiasi sconto associativo.

La SIAE ricorda inoltre alle aziende che un abbonamento personale allo streaming non copre la riproduzione di musica per i clienti. Da gennaio 2026, la SIAE è anche l’unico punto di pagamento per i diritti connessi dovuti ai produttori discografici e agli artisti interpreti per la musica di sottofondo nei locali commerciali, come ha spiegato Confcommercio Roma all’inizio di quest’anno.

Cosa non è coperto: musica dal vivo ed eventi

La licenza online non si estende a concerti, esibizioni dal vivo o feste private. La stessa pagina della SIAE indirizza le attività commerciali verso autorizzazioni separate per feste private ed eventi di intrattenimento. Se un ristorante ingaggia una band per un ricevimento di nozze, o un bar chiama un DJ il sabato sera, la sola licenza per la musica di sottofondo non basta.

È qui che spesso gli organizzatori finiscono nei guai. Chi prenota la musica, che sia il gestore del locale o una coppia che organizza un ricevimento, dovrebbe concordare in anticipo chi si occupa di ottenere l’autorizzazione per l’evento. I musicisti su Mucanto, per esempio, scelgono le zone in cui suonare e fissano le proprie tariffe, quindi le pratiche burocratiche per un evento specifico vanno risolte direttamente con l’artista e il locale.

Cosa fare

  • Controlla la data di rinnovo e segna in agenda la scadenza del 28 febbraio per i piani annuali, o del 31 maggio per i piani stagionali a partire dal 2027.

  • Conta con precisione i tuoi dispositivi prima di richiedere un preventivo, poiché il prezzo dipende da essi.

  • Chiedi alla tua associazione di categoria se ha un accordo con la SIAE e dichiaralo quando richiedi il preventivo.

  • Ottieni un permesso separato per qualsiasi concerto dal vivo, serata con DJ o festa privata che organizzi e concorda per iscritto chi ne è responsabile.

  • Fai attenzione alle truffe: la SIAE precisa che le sue e-mail di pagamento provengono da noreply@pec.siae.it, quindi controlla il mittente prima di cliccare.

Fonti

  • SIAE, Musica d'ambiente: spiega chi ha bisogno della licenza, come vengono fissati i prezzi, le scadenze per il rinnovo e che gli eventi richiedono altri permessi, consultato il 4 novembre 2026

  • SIAE, pagina dei pagamenti digitali: illustra le tariffe invariate per il 2026, i metodi di pagamento, l’indirizzo ufficiale del mittente e le maggiorazioni per ritardi di pagamento, consultato il 4 novembre 2026

  • Sapar: ha comunicato che i preventivi e gli acquisti online iniziano il 4 novembre e ha descritto le modalità, 4 novembre 2026

  • AGENS: ha descritto la procedura online e lo sconto del 15% riservato ai propri soci, 3 novembre 2026

  • Centro Nazionale Libertas: ha elencato le informazioni necessarie per un preventivo e le fasi di pagamento, 3 novembre 2026

  • Confcommercio Roma: ha spiegato che la SIAE è diventata l’unico punto di pagamento per i diritti connessi a partire da gennaio 2026, 3 febbraio 2026

Questo articolo è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Un editor di Mucanto ha verificato fatti e fonti e lo ha approvato prima della pubblicazione. Come lavoriamo